Allegrie primaverili cani e gatti. Tutto ciò che è bene sapere!

By : Pet Eat
Mar 13, 2019
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Allegrie primaverili cani e gatti. Tutto ciò che è bene sapere!

L’avvicinarsi della primavera porta con sé non solo innalzamenti di temperatura, belle giornate soleggiate e il colorarsi della natura. Spesso può portare anche allergie nei soggetti maggiormente predisposti. Ma non stiamo parlando solo dell’uomo. Anche cani e gatti potrebbero esserne colpiti.
Vediamo dunque di capire come riconoscerle e come combatterle.


I sintomi delle allergie in cani e gatti


Mentre per gli uomini può essere facile individuare i sintomi di un’allergia primaverile, molti proprietari di gatti e cani non sempre invece li sanno riconoscere. Anzi, tendono a confonderli con altre problematiche. Forse ciò è anche dovuto al fatto che non esistono molte campagne volte a sensibilizzare su questo problema abbastanza frequente anche nei nostri amici a quattro zampe.
Occorre dunque prestare attenzione a quei sintomi che possono far sospettare un’allergia stagionale, quali il continuo grattarsi del nostro pet, che fa pensare a un senso di prurito continuo; e ancora, arrossamenti della cute, perdita di pelo,  stanchezza e, nei casi più seri, anche problemi respiratori. Le manifestazioni più evidenti sono tendenzialmente sotto forma di lesioni cutanee che faticano a rimarginarsi. A questi primi segnali d’allarme, singoli o sommati tra loro, è consigliabile rivolgersi quanto prima al proprio veterinario di fiducia che, coi dovuti accertamenti e i dovuti test, sarà in grado di individuare la tipologia di allergia improntando la giusta cura.


Le cause


È normale, soprattutto con l’arrivo della bella stagione, permettere al nostro amico peloso di scorrazzare in mezzo alla natura. Respirare però alcune polveri trasportate dall’aria può provocare nel cane e nel gatto alcune allergie. Ed è normale per un proprietario trovarsi impreparati di fronte a questa possibilità. Questo perché le origini delle allergie primaverili non sono ben chiare, neanche negli uomini. L’ipotesi comunque più attendibile, anche per i nostri animali da compagnia, è quella di una predisposizione genetica, che rende il sistema immunitario particolarmente reattivo a sostanze presenti nell’ambiente circostante.
L’allergia infatti può insorgere o tramite contatto diretto con queste sostanze, oppure inalazione o ingestione.


Le allergie primaverili più comuni

Sappiamo quanto i nostri cani o gatti siano curiosi. Tutto può suscitare la loro attenzione, portandoli a sfregarsi contro qualsiasi cosa si trovi nelle loro vicinanze, come può essere anche un albero o un fiore. E la loro curiosità li porta anche ad annusare qualsiasi cosa incontrino sul loro cammino. Ecco che quindi entrare in contatto con quelle sostanze responsabili di probabili allergie è molto facile. Queste sostanze prendono il nome di “allergeni”, e possono provocare anche reazioni fastidiose sul nostro pet.
Quali sono dunque le allergie che si manifestano con maggior frequenza? Si tratta della tipica allergia da pollini, che colpisce uomini e animali domestici indistintamente. E si sa, i pollini cominciano a volare nell’aria proprio con l’arrivo della primavera. Un’altra allergia che può insorgere è di carattere parassitario, dovuto in particolare alla processionaria che può trovarsi sugli alberi, oppure alle più diffuse pulci e zecche.


Come curare le allergie primaverili nel gatto e nel cane

Come anticipato, al primo sospetto occorre rivolgersi al veterinario. In base al tipo di allergia riscontrata prescriverà i dovuti prodotti da somministrare al nostro pet per risolvere gradatamente il problema, quali ad esempio gocce da somministrare per bocca o pomate se l’allergia è localizzata.
A scopo preventivo occorre comunque adottare ogni tipo di accortezza in termini di igiene e pulizia del nostro cane o gatto, per evitare il proliferarsi di parassiti, per scongiurare la nascita di allergie di questo tipo. Oltre a utilizzare regolarmente i comuni antiparassitari. Le allergie invece da polline difficilmente possono essere prevenute.
Va infine precisato che, indipendentemente dal tipo di allergia, non si ha alcun contagio né verso l’uomo né verso un eventuale compagno di giochi a quattro zampe.
Le allergie stagionali rappresentano in sostanza solo un fastidio, che però non va mai trascurato e va debellato tempestivamente per evitare conseguenze più accentuate.